vai fanart

vai alla sezione personaggi

Barcamp sul Fantasy

marzo 22nd, 2011

Se vi capita di passare da Bologna il 30 marzo, mi troverete “impelagato” in questo interessante Barcamp alla Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi. Inutile dire che sono onorato – ed emozionato – di essere tra gli autori presenti.

Al ritorno, poi, mi farò “perdonare” un po’ di latitanza con molte sorprese.

Sappiate solo che ci sono una data e un titolo.

Intervista su moonywitcher

dicembre 17th, 2010

Due chiacchiere con Carlotta di moonywitcher.

Le trovate qui.

Recensione La Ruota del Fato – Ambientazione per RuneQuest II

dicembre 16th, 2010

Un’interessantissima recensione del manuale per il GdR da parte di thorin su gdrzine.

La trovate qui.

Il Calendario di Valdar (parte quarta)

novembre 25th, 2010

Il Terf e le sue particolarità

Come detto il calendario che si è imposto in Valdar è il Terf, codificato in Arquost.

I nomi dei giorni della settimana e dei mesi sopra descritti, sono tratti appunto dal Terf, e sono ormai utilizzati da tutti i popoli e Razze del continente.

Come detto nel Terf i mesi sono dodici, composti ognuno da trenta giorni.

Poiché la somma dei giorni dei dodici mesi fa 360, per completare l’anno mancano cinque giorni.

Questi cinque giorni sono detti Giorni fuori dai mesi, oppure Giorni Esterni, o semplicemente Esterni, che poi è il nome più usato dalla gente comune.

Sono queste cinque giornate di festa, che per tradizione sono associate ad eventi importanti, ed a degli inizi. Infatti simboleggiano l’inizio dell’anno e delle stagioni.

Ecco i Giorni Esterni, e i loro nomi e significati:

Eluwyed, è il Capodanno di Valdar. È la più importante festa che ci sia su Valdar, e di solito si accompagna a grandi celebrazioni. Oltre che al nuovo anno si festeggia anche alla fine del lunghissimo periodo di brutto tempo, e si guarda con fiducia al prossimo arrivo del caldo.
È usanza fare i doni alle persone amate ed ai parenti, soprattutto ai bambini.

Ekemyed, è il Primo Giorno di Primavera. Dista una settimana sola da Eluwyed, ragion per cui spesso la festa di inizio anno si ricongiunge a quella dell’inizio della primavera, dando origine alla Settimana di Festa detta anche Settimana d’Oro.
In antichità, in Arquost, si soleva festeggiare i matrimoni in questa data, come augurio per la nuova unione.

Ejalyed, è il Primo Giorno d’Estate. Deve il nome all’arquost jale che vuol dire appunto estate. Tra i Giorni Esterni è quello che da vita a meno festeggiamenti, in quanto è in un periodo di fervente attività. Di tradizione comunque si tengono rappresentazioni teatrali gratuite all’aperto per tutta la popolazione.

Eovryed, è il Primo Giorno d’Autunno. Il suo nome deriva dall’arquost ovris: “autunno”. È detto anche Festa del Raccolto, Festa del Vino oppure Giorno della Gioia.
È la festa più sentita con Luwyed. Si organizzano banchetti, feste sfrenate, grandi bevute e si saluta il lungo lavoro dei campi, preparandosi al pur lungo periodo freddo in arrivo.

Ewinyed, è il Primo Giorno d’Inverno. In realtà in questa data solitamente fa già freddo da un po’, e spesso è già nevicato.
In molti casi si sovrappone alla ricorrenza in onore dei morti, anche se non ovunque queste due celebrazioni coincidono perfettamente.
Vige l’usanza, in particolare tra i giovani, di mascherarsi  con costumi e maschere di mostri.

Come detto ogni undici anni poi al calendario si aggiunge un giorno ulteriore. Anche questo è un Giorno Esterno, ovvero l’Eanyed.

L’Eanyed, detto anche Giorno Lungo, vuol però dire letteralmente “Giorno del Fato”. Su di lui ci sono molte tradizioni. Secondo taluni porterebbe sfortuna, invece per altri al contrario qualsiasi cosa succeda in questo giorno ha la benedizione di Dayros stesso. E’ collocato fra l’ultimo giorno di Avinkel e Eluwyed.

Raffronto fra il Terf e il nostro calendario.

Eluwyed: 14 Marzo

Ekemyed: 21 Marzo

Luwydendhen: 15-20 Marzo + 22 Marzo – 14 Aprile

Kemereri: 15 Aprile – 14 Maggio

Sidhedis: 15 Maggio – 13 Giugno

Ejalyed: 22 Giugno

Aelyos: 14-21 Giugno + 23 Giugno – 14 Luglio

Burnes: 15 Luglio – 13 Agosto

Argythresti: 14 Agosto – 12 Settembre

Eovryed: 22 Settembre

Runyeos: 13-21 Settembre + 23 Settembre – 13 Ottobre

Nydiayos: 14 Ottobre – 12 Novembre

Thelemos: 13 Novembre – 12 Dicembre

Ewinyed: 20 Dicembre

Wingwredh: 13-19 Dicembre + 21 Dicembre – 12 Gennaio

Elvahyenur: 13 Gennaio – 11 Febbraio

Avinkel: 12 Febbraio – 13 Marzo

(Eanyed): quando cade ogni 11 anni si posiziona fra il 13 ed il 14 Marzo, e di fatto sicomporta come il nostro 29 Febbraio.

L’utilizzo del calendario è uguale al nostro in tutto è per tutto. Quindi quando noi diciamo “oggi è il 16 Aprile”, su Valdar si dice”oggi è il 2 Kemereri”. Ho scritto i nomi di mesi e giorni maiuscoli, ma non vi è alcuna differenza a scriverli minuscoli.

Come si può vedere i Giorni Esterni rimangono piazzati nel cuore dei rispettivi mesi. Questo su Valdar non ha mai generato confusione, poiché la gente si limita a conteggiare i giorni dei mesi interrompendosi quando arrivano i Giorni Esterni.

Faccio un esempio: ammettiamo che Ejalyed cada un anno di  telyed (mercoledì). Il lilyed (martedì) precedente è l’8 Aelyos (21 Giugno), poi segue l’Ejalyed (22 Giugno), e quindi l’iryed (giovedì) che segue è il 9 Aelyos (23 Giugno). In poche parole il conto consecutivo dei giorni del mese salta i Giorni Esterni per poi riprendere normalmente.

In certi luoghi, come Gyshantra, si suole invece contare i mesi che contengo i Giorni Esterni di 31 giorni: quindi Luwydendhen, Aelyos, Runyeos e Wingwredh. Questo fa sì che i Giorni Esterni abbiano una data precisa, ovvero: Ekemyed il 7 Luwydendhen, Ejalyed il 9 Aelyos, Eovryed il 10 Runyeos ed Ewinyed l’8 Wingwredh. Solo Eluwyed, e ogni undici anni anche Eanyed rimane fuori dai mesi. E’ un sistema egualmente valido, ma per non ingenerare ulteriore confusione utilizzerò quello tradizionale, con i Giorni Esterni staccati dai mesi.

Il Calendario di Valdar (parte terza)

novembre 25th, 2010

I mesi dell’anno

I mesi sono dodici e sono composti da trenta giorni cadauno.
Riguardo i loro nomi in diverse zone di Valdar si usavano diversi nomi, derivati da tradizioni locali.
Nel Terf si usano i seguenti nomi, tutti risalenti all’antico arquost, con derivazioni spesso elfiche:

Luwydendhen, sovente chiamato solo Luwy, è il primo mese dell’anno.
Letteralmente vuol dire “punto di partenza”, ma viene inteso anche come “risveglio”.

Kemereri, è il secondo mese dell’anno, il cuore della primavera: il suo nome deriva dal termine elfico kemi cioè proprio “primavera”.

Sidhedis, fra primavera ed estate è il terzo mese dell’anno.
Detto anche “mese delle fate” (da cui il nome), perché si crede che i folletti siano più attivi in questo periodo.

Aelyos, il bellissimo quarto mese dell’anno, nel vivo dell’estate.
Uno dei tre mesi che trae nome da una divinità, in questo caso Aelian, Protettrice di Piante e Animali.

Burnes, nel vivo della stagione calda è il quinto mese dell’anno.
La gente gli dà molti nomi, come “fiammeggiante” (dall’elfico burn “fiamma”), “torrido” o “il rovente”.

Argythresti, sul declinare dell’estate è il sesto mese dell’anno.
È il periodo dei raccolti, e appunto vuol dire “periodo del raccolto”, è anche detto “mese del vino”.

Runyeos, è il settimo mese dell’anno all’inizio dell’autunno.

È il più piovoso, e trae appunto nome dall’antica parola arqueostiana che designava la pioggia, runye.

Nydiayos, è l’ottavo mese dell’anno alle porte della stagione fredda.
Poiché le notti si allungano deriva il nome da Nydia, che era una delle divinità più amate in Arquost.

Thelemos, dove inizia veramente l’inverno è il nono mese dell’anno.
In questo periodo tutte le genti di Valdar onorano i morti, e da qui il nome legato a Thelesma.

Wingwredh, nel cuore gelido dell’inverno è il decimo mese dell’anno.
Il suo nome prende origine dalla parola winh, che vuol dire appunto “inverno”.

Elvahyenur, ancora in pieno inverno è l’undicesimo mese dell’anno.
Deriva dall’elfico “elva” nord, e dall’arquost hyen “vento”, a simboleggiare il freddo.

Avinkel, è l’ultimo e dodicesimo mese dell’anno.
L’etimologia non è sicura, ma taluni dicono che derivi da A- winh-kemi “fra inverno ed estate”, ed è la teoria più accettata.

Ad intervallare i mesi, nel Terf come in tutti i calendari valdariani, ci sono poi cinque giorni speciali.
La collocazione e i nomi di questi giorni variano però da luogo a luogo.

L’anno su Valdar dura più o meno come il nostro, ovvero 365 giorni. A questi vanno aggiunte poco più di due ore tutti gli anni, per precisione centotrentuno minuti. Questo leggero sfasamento fa sì che ogni undici anni debba essere aggiunto un giorno al calendario, che da origine ad un anno di 366 giorni.

Questi anni sono detti Anni Lunghi.

Il Calendario di Valdar (parte seconda)

novembre 25th, 2010

I giorni della settimana

La settimana per comodità e praticità anche su Valdar è costituita da sette giorni.
Cinque di questi giorni sono totalmente lavorativi, uno è festivo e uno è semi-festivo, dedicato alle funzioni religiose. La settimana è un’entità di tempo del tutto a parte e distaccata dalle altre. È composta da giorni, ma non compone mesi o anni, e non è singolarmente usata per alcun calcolo sul calendario.
Di fatto quindi ha un’utilità solo pratica, per scandire i ritmi lavorativi e di fede, e non di calcolo. Sul Terf le settimane non sono indicate in alcun modo.

I sette giorni della settimana sono indicati, e prendono nome dagli dei principalmente adorati nell’Arquost antico. Per esattezza sono otto le divinità indicate. Nel nome si usa il suffisso -yed, usato ad indicare “giorno”, un termine di etimologia non ben nota, ma che probabilmente deriva dalla parola elfica yedon, che vuol dire “glifo, simbolo”.

Ecco i sette giorni della settimana:

Aryed, ovvero il nostro lunedì, è dedicato alla mitologica sposa di Dayros, Aryen.
È il primo giorno lavorativo, ed è dedicato al Sole, come a simboleggiare l’inizio, l’alba della settimana.

Lilyed, il nostro martedì, è anche detto il “giorno delle sorelle” poiché è dedicato alle tre figlie di Dayros ed Aryen, cioè Marja, Elissea e Nydia.
Deriva dalla parola arqueostiana lilie, che vuol dire appunto “sorella”.

Telyed, cioè il nostro mercoledì, è dedicato a Telektar, Campione del Cielo e Signore del Valore.
Posto a metà dei giorni lavorativi, quasi a voler dar forza a chi lavora. In Arquost spesso era il giorno dedicato ai giochi sportivi.

Iryed, è il nostro giovedì, ed è il giorno dedicato ad Irianan, Sovrano dei Mari e delle Acque.

Più in generale è il giorno dedicato all’elemento acqua. È motto comunque che bagnarsi con la pioggia di iryed porti fortuna.

Mondyed, il nostro venerdì, l’ultimo dei giorni lavorativi. È dedicato a Mondair, Padre di Tutto, il Mondo.
Generalmente è il giorno dedicato ai mercati di paese settimanali, che si tengono la mattina.

Dayed, è il nostro sabato, il giorno più atteso perché da sempre è il giorno di festa. Per tradizione in questa giornata, dedicata proprio a Dayros, Signore del Fato e del Destino, e di tutta Valdar, si fa festa.

Coloro che devono comunque lavorare, sono però sottoposti a ritmi blandi e pagati di solito di più.

Valyed, che è la nostra domenica, è il giorno dedicato alla religione ed alla fede. Con tutta probabilità il nome deriva proprio da Valdar, anche se per alcuni deriva specificatamente dalla radice elfica val-, ovvero “antico”, (che poi è anche la radice di Valdar), ad indicare che questo è il giorno più antico, perché secondo la tradizione fu il primo ad essere codificato.

In molti luoghi si fa iniziare la settimana di valyed, in molti da aryed ma si tratta di convenzioni.

Il Calendario di Valdar (parte prima)

novembre 25th, 2010

I giorni della settimana

I mesi dell’anno

Il Terf e le sue particolarità

Introduzione

Nel corso dei millenni,  su Valdar, sono stati utilizzati molti calendari diversi.
A partire dall’Era d’Oro in Arquost si iniziò ad usare il cosiddetto Calendario Terphita, detto anche semplicemente Terph o Terf (che è il modo con cui la gente più spesso lo chiama).

Nei secoli il Terf subì moltissime modifiche, per esempio il Capodanno fu spostato una ventina di volte, ma la sua struttura non è cambiata di molto, tanto da costituire la base per ogni datazione e calcolo cronistorico.

Per semplicità proporrò il Terf come Calendario di Valdar, ponendolo in raffronto con il calendario che noi usiamo.

Calcolo del tempo su Valdar

Per comodità e praticità su Valdar le misure base del tempo corrispondono a quelle della Terra, con delle differenze minimali.

Ore, giorni, mesi ed anni

L’unità base del tempo su Valdar è l’ora, che è del tutto identica a quella da noi conosciuta, ed è quindi in base esadecimale.
È divisa in sessanta minuti primi e in tremilaseicento secondi, ma queste due misure sono scarsamente utilizzate dalla gente comune, che non ha strumenti per la misura di questi brevi lassi temporali. Eccezione è solo per gli Incantatori, che per via della Magia, spesso calcolano questi piccoli intervalli.

Il giorno è normalmente diviso in ventiquattro ore. Di convenzione l’inizio del giorno è posto alle primi luci dell’alba equivalenti alle nostre cinque di mattina, ora che è detta aurora. Quindi il nostro mezzogiorno corrisponde alle sette su Valdar, ed è detto primo meriggio, ora in cui di solito si pranza.
Il mezzogiorno cadrebbe quindi alle diciassette, le cinque del pomeriggio, ora dove in gran parte del continente, nei mesi invernali, comincia a scurire. Solitamente si cena fra le tredici e le quattordici, e questo periodo è detto tardo meriggio o crepuscolo.
La mezzanotte, che noi poniamo alle ventiquattro come fine ed inizio del giorno, di fatto su Valdar non esiste, né come nome né come convenzione.
Per indicare il cuore della notte si usa il termine nitte, che su Valdar corrispondono alle venti, ovvero la nostra una di notte.

Di abitudine, il giorno è diviso in tre parti:

- la mattina, che va dall’aurora al primo meriggio,

- il pomeriggio che va dal primo meriggio al crepuscolo,

- la sera, che arriva fino all’aurora.

I’m back!

novembre 10th, 2010

Il ritorno da Lucca Games è stato devastante sia per la stanchezza del viaggio (in 2 giorni ho perso il conto dei chilometri percorsi con passo veloce) sia per la bellissima esperienza.
È stata la mia prima volta in qualità di scrittore al Festival e beh, che dire, ho ancora i brividi a ripensarci.
Intanto, un dovuto ringraziamento va nei confronti di tutti coloro che hanno partecipato agli incontri tra sabato e domenica, a tutti i lettori e amici che si sono fermati a scambiare due chiacchiere su Valdar e sul suo futuro immediato. A loro, va il più caloroso (e tropicale, rimembrando il clima degli stand) abbraccio.

Lucca Games ha inoltre visto l’anteprima de La Ruota del Fato, ovvero il manuale di ambientazione per il gioco di ruolo RuneQuest II.
Inutile dire quanto sia particolarmente felice di quest’opera perchè mi ha dato la possibilità di approfondire ulteriormente le sfumature dell’immenso mondo di Manatasi, in un ambiente a me affine (sotto le mie spoglie di arcigno gyksh batte un cuore da Master).

È tutto qui? No, perchè ora riprendo in mano le briglie di questo spazio web e continuo a raccontarvi altre storie in attesa del secondo tomo de Il Re Nero.
Quando uscirà? Molto, molto presto.
Ma questo lo scoprirete solo seguendomi.

mark

Lucca Content Factory

settembre 28th, 2010

Altre buone nuove dal Festival Internazionale del Fumetto, del Gioco e dell’Illustrazione.
Ebbene sì, sarò presente alla quattro giorni di Lucca Comics & Games, nel padiglione di Lucca Games, con altri autori della scuderia Atlantyca, nell’ambito del Lucca Content Factory.
Volete saperne di più?

Cliccate qui

Vinci Lucca Games con Runequest e il Re Nero!

settembre 10th, 2010

Un happening interessante con gli amici di Asterion, Feltrinelli, Lucca Comics & Games e Fazi.
Ovviamente anche con il sottoscritto. =)

Tutti nel nome de Il Re Nero e Runequest!

Di seguito il comunicato stampa con tutti i dettagli:

“Vivi l’avventura con RuneQuest (il celebre Gioco di Ruolo Fantasy) e affronta le temibili orde dei nemici scatenate dal Re Nero! Dalle pagine del romanzo scritto da Mark Menozzi, Il Re Nero (Fazi Editore) gli appassionati del gioco e del fantastico italiano saranno catapultati per un’intera giornata nel meraviglioso mondo di Valdar! Un torneo di giochi di ruolo prima, l’incontro con l’autore del romanzo dopo. Un’esperienza mai vissuta prima!

Sabato 9 ottobre avrà luogo il primo Torneo RuneQuest Challenge targato la Feltrinelli.

Partner d’eccezione dell’iniziativa Lucca Comics & Games e Asterion Press.

Il torneo del gioco di ruolo si svolgerà dalle 15.00 alle 17.30 presso la sede Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna. A seguire, l’incontro con Mark Menozzi, che terrà una conferenza aperta al pubblico dalle 17.45, presentando il romanzo uscito per Fazi. Nel corso della presentazione verrà annunciata in anteprima la pubblicazione dell’ambientazione di gioco ufficiale legata al romanzo: La Ruota del Fato. Il volume, pubblicato da Asterion Press per RuneQuest, sarà un’ambientazione ufficiale autorizzata dal publisher internazionale Mongoose Publishing. L’uscita è prevista per Lucca Comics & Games 2010. L’iscrizione al torneo (a coppie) è totalmente gratuita e il premio per la coppia vincitrice consisterà nel soggiorno a Lucca Comics & Games 2010 (29 ottobre – 1 novembre 2010) comprensivo di accredito e camera per tutti i quattro giorni del festival presso l’Hotel 4 Stelle Napoleon www.hotelnapoleonlucca.com, gentilmente messo a disposizione da APT di Lucca.

Per info e iscrizioni: runequestchallenge.lafeltrinelli@luccacomicsandgames.com

Si partecipa alla fase iniziale del torneo iscrivendosi a coppie, eventuali singoli giocatori verranno accettati con la riserva di trovare un altro singolo in cerca di una coppia. Le coppie iscritte si uniranno ad una o due coppie ed insieme andranno al tavolo dove un Master del Gruppo Chimera li attenderà per far giocare loro un’avventura di circa due ore. Durante l’avventura le coppie giocheranno insieme e non l’una contro l’altra, alla fine verrà valutata l’abilità di ogni giocatore, e quindi la somma delle due prestazioni determinerà le coppie che procederanno alla seconda fase del torneo. Il regolamento utilizzato, la cui conoscenza non è vincolante, è quello della nuova edizione del gioco di ruolo di RuneQuest, pubblicato da Asterion Press. Alle ore 19.00, al termine della conferenza di Mark Menozzi, le quattro migliori coppie del torneo si affronteranno nell’ultima sfida! Il Super Trivia Re Nero, un veloce quiz a eliminazione, in cui i finalisti saranno interrogati dallo stesso autore, con una serie di domande sul romanzo (trilogia The King, pubblicata da Fazi Editore).”